Eduki: imparare, insegnare, condividere

Posted by oskarnrk | Posted in Informatica, Real world | Posted on 29-09-2007

2

Considero Simone Brunozzi, a.k.a. Ubuntista, una delle personalità di spicco del panorama opensource italiano: mica per niente è stato l’unico italiano ad aver la parola all’UbuntuLive 2007 tenutasi a Portland. Infatti parla, pensa prima di parlare, ma soprattutto pensa a come realizzare ciò di cui parla. Alcuni conoscono già il suo Beeseek, un motore di ricerca in qualche modo peer2peer, in sviluppo grazie alla collaborazione di molti che hanno deciso di dare il loro sostegno.
Ieri ha esposto sul suo blog il progetto Eduki. Cito testualmente:

Eduki (”insegnare” in lingua esperanto) è un progetto che consegnerò tra tre giorni al Rolex Award for Enterprise, riguardante la creazione e il mantenimento di una piattaforma software aperta per mettere a disposizione un ambiente in cui insegnanti, studenti, università e aziende possono contribuire alla creazione di contenuto libero e aperto. Leggi tutto…

Considero questa idea molto positiva, ma senza dubbio anche impegnativa. Per questo gli faccio eco, sperando di dare un piccolo contributo dal mio modestissimo blog. Bravo Simone!

La bruttezza genera crash

Posted by oskarnrk | Posted in Fun, Real world, Windows | Posted on 27-09-2007

0

Domenica pomeriggio, tanto per non stare a vegetare in casa, sono andato con Lisa, il mio compagno di asilo (Facoltà di Scienze, UniTn..) Spike e la sua Reea in un centro commerciale, l’unico aperto della zona.
Finito il nostro giro siamo arrivati all’uscita, dove ci sono le classiche macchinette delle fototessere. «Ci facciamo le foto?» dice Lisa, pensando sia un’idea divertente mi avvicino..

..entro, e mi rendo conto che chi ha provato a farsi le foto prima di noi deve essere stato davvero davvero brutto! Infatti..

..è riuscito a far crashare l’applicazione Win!

Sempre detto: le Finestre sono impressionabili, i Pinguini no!

Road to Ubuntu «Gutsy Gibbon»

Posted by oskarnrk | Posted in Linux | Posted on 22-09-2007

0

Mancano pochi giorni al 27 settembre, data nella quale – secondo la release schedule – verrà rilasciata la Beta della nostra Ubuntu 7.10 «Gutsy Gibbon». Siamo entrati in beta-freeze, e la moda del momento è diventata dare la caccia ai bug (di cui abbiamo una diapositiva) che affliggono la distribuzione.
Come spesso accade si tappa un buco ma se ne apre un altro. In questi giorni infatti è successo un po’ di tutto: Compiz che non partiva più da solo, lo scrolling nel touchpad del notebook che si è disattivato di sua sponte, qualche “La sessione è stata avviata senza le tecnologie assistive” (che manco mi servono) e non si sa perché. Gli aggiornamenti sono frequentissimi, e tappano rapidamente le falle che si riscontrano. Il lato negativo è che ho perso il conto delle volte che ho visto reinstallare OpenOffice.org, ma vedere scaricarsi gli ultimi pacchetti di Gnome 2.20 è stata una bella soddisfazione…

Ma non c’è problema: con fede cieca aspettiamo il 18 ottobre, data del rilascio finale. I server si intaseranno come l’ultima volta, sotto il peso delle migliaia di utenti che accorreranno a osannare la nascita del Gibbone Coraggioso, dopo la gestazione di 6 mesi. Subito dopo aver urlato “è nato!” faremo un sorriso, guarderemo il nostro monitor e, senza nemmeno assaporare appieno quel momento di gioia et giubilo, ci chiederemo già quando si dischiuderà l’uovo dell’Airone Ardito. Giureremo che questa volta non aggiorneremo alle Alpha, ma aspetteremo il rilascio ufficiale, o come minimo la Beta. E ridendo capiremo che non resisteremo, e che salteremo a pie’ pari appena possibile nelle versioni di sviluppo più sconsigliate, pentendoci poi di averlo fatto. O meglio, fingendo pentimento.

Scusate, ma ho ricominciato le lezioni, lo star seduto a prendere chilometrate di appunti non aiuta la mia salute mentale. Mi sento molto così: o__O

News di servizio, anzi invito spassionato dalla redazione: la newsletter italiana di Ubuntu-It ora può arrivare anche direttamente nella tua email! Clicca qui per iscriverti.