gTwitter, cinguettare con lo Gnomo

Posted by oskarnrk | Posted in Linux, Social web | Posted on 31-10-2007

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Quando ho scoperto Twitter (vedi Twitter, il blogging del futuro?) mi è piaciuto subito tantissimo. Pochissimo dopo però mi sono chiesto se c’era la possibilità di scrivere i miei cinguettii senza dover andare ogni volta sull’interfaccia web. Detto fatto, ho trovato una valanga di estensioni per Firefox, tra le quali ho scelto TwitterFox.
Ora però mi è partito lo schizzo di cambiare, come faccio – e diciamo il vero, tantissimi di noi lo fanno spesso e volentieri – per lo sfondo, il tema GTK e Metacity, e qualsiasi cosa si possa moddare. Cosa posso usare di integrato nel mio desktop environment?

…ecco a voi gTwitter!
Sono mesi che questo progetto è in circolazione, ma l’ho sempre snobbato nel nome dell’integrazione della “volpe di fuoco”/”panda rosso”. Ora invece l’ho installato direttamente dai repository universe di «Gutsy Gibbon», dove è alla versione 1.0beta3.

*cip!*

Le funzionalità ci sono tutte, la semplicità è assicurata. Basta inserire le proprie credenziali di accesso per poter scrivere i propri tweet, leggere quelli dei nostri amici o della public timeline, vederli a mo’ di lista o per esteso, carica gli avatar degli utenti. Si può cambiare il tempo di refresh. Il tutto raccolto in un’icona fumettosa nell’area di notifica, che richiama l’interfaccia stessa. Comodo no?

Per chi usa altri sistemi operativi quali Win o OS X nessun problema, gTwitter c’è anche per voi. Basta visitare il sito ufficiale del progetto ospitato da GoogleCode.

Se volete potete seguirmi via Twitter, mentre gli aggiornamenti sono visibili nella colonna laterale di questo blog.

Il Gibbone non sta bene

Posted by oskarnrk | Posted in Linux | Posted on 29-10-2007

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Per un po’ ho sopportato, ma ora sono davvero infastidito. La mia linuxbox mi sta innervosendo. Non ho grossi problemi come quelli elencati da altri (ad esempio Coobox e dknew) ma preferisco esporli, magari trovo chi mi può dare qualche soluzione. Ergo ecco una specie di scheda tecnica in prosa.

Ecco, sono stizzito proprio così

NB per amici tipo Fabio, Dalbo, Carlo, Lele…: per “soluzione” non accetto cose tipo «usa windows!».

Premessa
Notebook modello HP dv6276ea; CPU Intel Core2 T5500 1.66 GHz, RAM 2 GB, scheda grafica nVidia GeForce Go 7400.
Uso Ubuntu «Gutsy Gibbon» 7.10 aggiornata dalla «Feisty Fawn» a sua volta aggiornata dalla «Edgy Eft»; Compiz Fusion abilitato, drivers nVidia del pacchetto nvidia-glx-new.

Failed to…
Errore che mi trascino dietro fin dall’aggiornamento da Edgy a Feisty: al boot, dopo GRUB e la selezione del kernel, esce questo: Failed to allocate mem resource #6. Non noto problemi derivanti da questo errore, ma è fastidioso vederlo ogni volta al boot, trasmette insicurezza. È comunque un bug conosciuto, strano che ancora non sia stato tappato.
Idee? Nessuna.

Torno subito
Stai tranquillamente leggendo la tua posta su Gmail con Firefox quando il sistema freeza completamente, e dopo qualche secondo *puf!*, il computer si spegne e si riavvia. Parte qualche stramaledizione…
Idee? Non lo so, potrebbe essere Firefox con il suo Gecko.

Aspetta un attimo che poi sfarfallo
Stai leggendo una qualche pagina web, scrolli con la rotellina del mouse o con il touchpad, tutto d’un tratto il sistema freeza; il simpatico puntatore si muove ancora, ma tutto il resto è fermo, compreso ad esempio il grafico del monitor di sistema sul pannello; dopo alcuni secondi, quasi 10 anche, il sistema torna a lavorare, ma ogni tot secondi sembra che il monitor si spenga, sembra che qualche refresh sia nero. Se vuoi risolvere devi riavviare come minimo X.
Idee? Tante: Firefox e il suo Gecko, Compiz, nVidia.

Scusa capo, non ti faccio vedere la GUI
Lancio un programma che ha bisogno dell’autenticazione con sudo, o meglio con gksu: mi chiede la password, appare la finestra dell’applicativo in questione (regolazione ora, Synaptic, Rete, …) ma la finestra è vuota, si vedono al massimo riquadri bianchi dove dovrebbero esserci caselle di testo o di selezione. Per fare andare il tutto devo terminare a mano gksu dal Monitor di sistema. Questo non accade tutte le volte, solo ogni tanto. Davvero fastidioso.
Idee? Nessuna.

Se avete lo stesso problema, o qualche soluzione, o semplicemente qualche indicazione potete commentare questo post, ve ne sarei grato.

Le avventure utontiche – Num. 1

Posted by oskarnrk | Posted in Me, myself and I, Real world | Posted on 26-10-2007

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È quasi finita la mia seconda settimana di lavoro come assistente di laboratorio tecnico in due istituti comprensivi, ossia due scuole medie e diverse elementari. Devo riconoscere che pian piano mi sono e mi sto abituando ad alzarmi presto la mattina, anche se non mi piace farlo in ogni caso.
Avevo promesso che avrei scritto qualcosa tipo “Le avventure utontiche“, ossia qualche piccola chicca su errori per noi davvero grossolani ma fatti sempre in buona fede da chi non è dentro fino al collo nella tecnologia. Ergo, prima edizione!

Il Proiettore Maledetto
Alle medie mi dicono di andare in una scuola elementare del comprensivo a controllare l’installazione del proiettore per la lavagna multimediale. Prima di andare provo questo normalissimo proiettore Acer, visto che c’era stato riportato con l’accusa di non accendersi nemmeno: colleghiamo alla presa, funziona. Uhm.
Arrivo alla scuola, la maestra referente mi accompagna nell’aula, mi fa vedere un quadretto elettrico temporaneo – una presa con un interruttore – che fornisce corrente al proiettore, fissato ad una staffa sul soffitto. «Le prese le ho collegate tutte io, funzionano tutte così!», la maestra va in classe a seguire i pargoli della nuova generazione.
Salgo sul tavolone centrale per appendere l’apparecchio. Non essendo alto (sì, ridete ridete) prendo anche una sedia, alla faccia delle leggi sulla sicurezza al lavoro. Lo avvito al supporto mentre richiamo un mese buono di santi del calendario, collego VGA input, alimentazione. Scendo dal tavolo, alzo l’interruttore: niente. Avrà pure collegato tutto, ma qua platealmente non arriva la corrente.
Mi avvicino al fantomatico quadretto elettrico: l’interruttore è su, una spina è inserita nella presa, «…e questa è quella che va su al proiettore» mi aveva detto. Controllo. Seguo il cavo, che si incasina in mezzo ad altri, non demordo e arrivo all’altro capo. Ossia il quadretto elettrico. Li aveva attaccati in maniera circolare, splendido. Sposto la spina in un’altra presa, MIRACOLO! Segnatelo, un giorno potrebbe servire per la mia santificazione.

Il CD testardo
Stessa maestra di prima, so cosa aspettarmi. «Dovevo mettere dei files su un dischetto…» che è un CD, ma vabbè, «…ma mi dice “Inserire un disco nell’unità”, eppure è vergine, appena aperto!».
Guardo il CD, un normalissimo CD-RW, non è scritto. Lo inserisco nell’unità, non lo vede. Poi guardo meglio la macchina in questione, uguale a tutte le altre del laboratorio: Pentium 800 MHz, lettore CD 52x. E ho detto lettore.