diggita, l’editoria sociale

Posted by oskarnrk | Posted in Internet | Posted on 30-06-2008

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In campo internazionale esistono moltissimi siti dove poter condividere i propri post, o dove segnalare quelli degli altri. Sicuramente è un modo semplice per tenersi informati: se una notizia è più segnalata di altre significa che è interessante e scritta bene. Il più famoso – forse – è digg. Mea culpa, non conoscevo diggita, piattaforma simile ma prettamente italiana. Proprio in questi giorni in cui il sito ha compiuto un anno mi ci sono iscritto. Ecco come lo descrivono i suoi creatori:

diggita.it è un sito di editoria sociale gestito collettivamente senza una direzione editoriale centrale, tutti i contenuti sono generati e votati democraticamente direttamente dagli utenti stessi. Diggita è un sito di Giornalismo partecipativo (Citizen journalism) dove raccogliere informazioni, video e podcast per tutti coloro che hanno bisogno di notizie indipendenti o per chi vuole approfondire le ricerche al di fuori dei canali tradizionali. Gli articoli possono essere votati da tutti i visitatori mentre gli iscritti possono inserire nuove notizie, video, podcast e commentarli. Su internet è possibile reperire una quantità enorme di informazioni e diggita è il modo per unire tutto questo patrimonio collettivo e raccoglierlo al fine di dare priorità alle informazioni più interessanti, adeguandosi automaticamente ai desideri delle persone ed evitando un controllo centralizzato dell’informazione.

Se non lo conoscevate consiglio di sopperire a codesta lacuna visitandolo :)

Le soddisfazioni per un genitore

Posted by oskarnrk | Posted in Deliri, Fun, Musica, Video | Posted on 19-06-2008

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Volevo ringraziare emilator per aver segnalato su twitter questo fantastico video.

Penso che Lisa (già che ci sono segnalo ha cambiato indirizzo, dulselisa.net) sarebbe addirittura disposta a fare un marmocchio. Se diventasse così.

Migrazione di sistemi operativi

Posted by oskarnrk | Posted in Informatica, Real world | Posted on 12-06-2008

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Sono nell’aula informatica della scuola, mi godo l’assenza dei pargoli urlanti e delle maestre stressanti.

Anzi, come non detto, quelle ci sono. Stanno svuotando le aule, traslocano tutto al piano di sopra.
Una mi chiama, dice che nella biblioteca piccola ci sono delle cose dei computer da spostare, chiedo che cosa, sono disponibile a dare una mano, non per zelo ma perché prima spostiamo il tutto prima si dedicano ad altro.
Mi dice «Beh ci sono un testone… due tastiere, due mouse… e anche due sistemi operativi». Oibò. Il testone intuisco possa essere il monitor, ma sudo freddo all’idea dei sistemi operativi. La guardo nascondendo con molta fatica lo sguardo sicuro di chi è pienamente cosciente che sta per arrivare una perla di saggezza… «Sì, due come quelli lì!», indicando un case.

Per favore, scuola italiana, scuola trentina, o chiunque ne sia responsabile: fate qualche corso di aggiornamento in più ai docenti. Vi prego.