Skype su Ubuntu 8.04 Hardy Heron con PulseAudio [HowTo]

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Linux | Posted on 11-06-2008

18

Come diceva Natalino Balasso, «L’aaaaaltro gioooorno» volevo partecipare attivamente alla consueta puntata del venerdì di VivaRadioNation. Vengo invitato all’audioconferenza Skype ma non sento nulla! Ascoltando lo streaming apprendo che la mia voce arriva, ma io non sento niente dal famigerato programma VoIP closed-source. Allora mi metto alla ricerca della causa, e scopro che è un problema risaputo: Skype è un’applicazione ALSA che fa a cazzotti con PulseAudio, il server audio introdotto in Ubuntu 8.04 «Hardy Heron».

Cerca cerca cerca, arrivo al bug su Launchpad. Seguendo queste indicazioni e quelle trovate sull’help di PulseAudio e altri siti riesco a risolvere – pare – il problema, che però ne crea un altro, ossia il silenzio nel Flash in Firefox. Dopo vari smanettamenti, ecco la soluzione!

  1. Modificare (EDIT: se non c’è lo si crea, vero Riccardo?) il file /etc/asound.conf (oppure ~/.asoundrc che sta nella home) inserendo queste linee:
    pcm.pulse {
        type pulse
    }
    ctl.pulse {
        type pulse
    }
    pcm.!default {
        type pulse
    }
    ctl.!default {
        type pulse
    }
  2. Scaricare e installate i pacchetti libasound2 e libasound2-plugins aggiornati per la prossima release di Ubuntu, la 8.10 «Intrepid Ibex», che sono poi quelli importati da Debian unstable. Li trovate a questi link: libasound2libasound2-plugins.
  3. Chiudere la sessione e ri-loggarsi.
  4. Aprire Skype, andare nelle opzioni, Dispositivi audio. Aprendo la tendina si nota un nuovo device, pulse, utilizzare quello sia per ingresso audio, che per uscita audio che per suoneria. Applicare le modifiche, chiudere Skype e riaprirlo.
  5. Tornare nelle opzioni Dispositivi audio e fare una chiamata di prova. Se non si sente la propria voce cambiare l’ingresso audio selezionando l’hardware corretto (di solito c’è plughw, per me è plughw:Intel,0), applicare e provare.
  6. Se l’audio della telefonata di prova scatta un po’ è bene modificare il file /etc/pulse/daemon.conf aggiungendo in fondo (o modificando a dovere) queste linee:
    default-fragments = 8
    default-fragment-size-msec = 5
  7. Chiudere la sessione, ri-loggarsi (o riavviare per scrupolo, volendo), provare. Dovrebbe andare tutto a meraviglia!
    EDIT: controllate anche il mixer di sistema (magari tramite l’applet del volume), se non funziona il vostro microfono può essere semplicemente un problema di volumi di registrazione. Un ringraziamento a Mattia che mi ha fatto notare questa lacuna nei commenti.

Sarebbe meglio fare delle prove: fare la chiamata di prova, guardare un video su YouTube, rifare la chiamata di prova. Se Flash va in palla perdendo l’audio allora è il caso di provare Flash 10 beta, lo trovate sul repository di Pollycoke.

Se qualcuno ha il problema e prova questa pseudoguida potrebbe confermarmi che funziona, non solo per il mio pc? Ogni commento è apprezzato.

No, non ci siamo proprio

Posted by oskarnrk | Posted in Informatica, Me, myself and I | Posted on 05-06-2008

0

Sono in una sede esterna dell’istituto comprensivo, una succursale delle medie con annessa scuola elementare. La motivazione? Devo fare assistenza alle classi e ai docenti che devono compilare un questionario online.

I nervi sono iniziati già 2 giorni fa, quando ho iniziato le ore di assistenza, con docenti che si lamentavano della non-presenza del suddetto accrocchio. Provo, in effetti non c’è. Sono passate ore prima che fosse messo online da chi doveva finirlo e piazzarlo sul sito da 2 settimane.
Una volta presente lo annuncio, prima lo fanno prima finiamo, dico di venire in un’aula informatica a farlo, anche se è su Internet, così li ho tutti a tiro. Ovviamente lo fanno su qualsiasi altro computer disperso nell’edificio, mi chiamano per problemi, quando faccio notare che potevano farlo nel laboratorio dal sottoscritto indicato mi guardano come per dire “se fossero stati gli ultimi pc presenti sul pianeta non avrei fatto il questionario, solo per darti fastidio”. Mille volte a rispondere che il test conclude allegramente con un Errore 500 – l’autore di ‘sto coso l’ha scritto con i piedi – e grazie, arrivederci.

Il top si raggiunge poco fa con la prof più impaurita dalla tecnologia che io abbia mai visto. Arriva chiedendo di fare il questionario, rispondo che sono qui appositamente per codesto infausto compito. E guarda questo computer, poi guarda me con occhi dai quali usciva il fumetto “Eh ma se stai lì come faccio a farlo?”. Il mio sguardo si sposta lentamente verso gli altri 12 cazzo di computer dell’aula, dopo un po’ di preoccupazione capisce.
Chiede perché non si accende, pigiando il tasto del monitor. Indico il case in terra, più a rilento di prima ma comprende, anche se solo dopo aver chiesto se bisognasse accendere ANCHE quello.
Si logga, entra, clicca qua e là. Chiede se la domanda riguardo alla scuola primaria – che a lei non riguarda – deve saltarla cliccando su Invio: mentre dico di no, che prima deve mettere tutte le risposte “non so”, clicca Invio, poi invoca il Signore Altissimo – in maniera devota, al contrario di quello che stavo facendo io mentalmente – per l’errore. Vai avanti vah.
Finisce di rispondere, chiede se deve spegnere, compreso ormai l’andazzo suggerisco la voce Arresta il sistema, ma ovviamente disconnette solo l’utente.

A volte penso di pretendere troppo, tanto quanto penso di aver sbagliato posto di lavoro.

Plurk, microblogging al quadrato

Posted by oskarnrk | Posted in Internet, Linux, Social web | Posted on 03-06-2008

1

Ho parlato spesso di microblogging, con un occhio di riguardo verso twitter e il consigliatissimo Made in Italy meemi. Orbene, una nuova frontiera si è aperta davanti a noi. Sto parlando di plurk.

Con twitter che ha problemi un giorno sì e un giorno sì qualcuno è alla ricerca di alternative. FriendFeed, jaiku… mentre io consiglio il già citato meemi. Alla schiera di questi servizi ad alta probabilità di dipendenza si aggiunge questo Plurk. Ne hanno parlato maxime e la twitter queen italiana catepol. Non c’è nulla da aggiungere. Vi invito ad iscrivervi per provare il servizio, il tutto cliccando QUI o sul logo!

E se avete qualche dubbio sui social network e sul microblog vi posso assicurare che potete conoscere molte persone con i vostri stessi interessi. Io ad esempio ho conosciuto e poi anche incontrato molta gente che adora Internet in tutte le sue peculiarità, la socialità che porta, che usa Linux, che condivide con altri esperienze e aiuto. Usate il social web!