La Playstation 3 non legge i dischi. Come comportarsi? Sony risponde

Posted by oskarnrk | Posted in Console | Posted on 27-03-2009

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Con sguardo da videogiocatore in astinenza accesi la PS3, lanciai Assassin’s Creed e pregustavo di impersonare il giovane Altair. Ma un “errore nella lettura dei dati” mi lasciò a bocca asciutta, portandomi ai nervi a fior di pelle dopo aver provato con un blu-ray, un dvd, un cd audio senza risultati: l’unità ottica non legge più i dischi.

Mi sono lanciato in ricerche nella Grande Rete: tutti erano d’accordo sul problema, lettore andato alla ricerca di signorine dedite a concedere le loro grazie in cambio di pecunia, ma non sulla garanzia. Un anno, due anni, un po’ Sony un po’ il rivenditore, etc.
Chiamo un negozio della zona, assistenza ufficiale Sony, mi dicono che se sono oltre l’anno dall’acquisto devo pagare 180 euro per farmela rigenerare (termine con il quale si intende «te ne diamo una nuova perché non abbiamo pacco di riparartela»). Ma come, in Italia non vige la garanzia obbligatoria di 2 anni?!

Mi decido e vado direttamente alla sorgente, chiamo Sony Italia, un operatore gentile e cortese mi spiega tutto. Ecco come funziona:

  • Sony Italia concede 2 anni di garanzia, il primo da parte di Sony stessa, il secondo da parte del rivenditore.
  • I negozi di assistenza non possono chiedere denaro per la rigenerazione in garanzia.
  • Con l’inizio di aprile 2009 cambia la procedura di assistenza: con scontrino, codice della Playstation3 e codice fiscale del privato in mano si chiama Sony, ti mandano il corriere a casa, ritira la console e te ne verrà consegnata una rigenerata, il tutto in garanzia.
  • Nel caso specifico che la console sia una Playstation3 40GB con codice seriale terminante in CHG04 la garanzia diventa 18 mesi a carico di Sony e 6 mesi a carico del rivenditore.

Ho anche chiesto se la procedura viene cambiata per far fronte al problema delle assistenze “furbette”, l’operatore mi ha detto «Ehm, io non posso dirlo, ma vedo che ci siamo capiti». Dunque io attenderò i primi giorni di aprile e seguirò questa procedura.

EDIT 11/01/2010
Potete trovare numero di telefono e email di Sony Computer Entertainment Italia S.p.A. (Playstation) alla pagina http://www.sony.it/section/contatti.

Abitudine

Posted by oskarnrk | Posted in Me, myself and I | Posted on 26-03-2009

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Abitudine tra noi
è un soggetto da evitare
tra le frasi di dolore, gioia,
nei desideri,
non ci si è concessa mai.
Dolce e instabile condanna
mi hai portato troppo in là:
vedo solo sbarre,
vedo una prigione umida,
vedo poca verità.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro me
e che siamo l’eco di parole
intrappolate in fondo al cuore.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più
dentro gli occhi miei,
che siamo solamente
incomprensione e lacrime.
Ci sarebbe da capire
come è stato facile
congelarsi sotto tutti i nostri desideri
e sentirli inutili.
Come fare a dirti
che non c’è più spazio per progetti
e tanto non ne abbiamo mai fatti
e che sarebbe stupido.
Come fare a dirti
che ho voglia di morire
come in fondo sto facendo già da un po’.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro me
e che siamo l’eco di parole
intrappolate in fondo al cuore.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più
dentro gli occhi miei,
che siamo solamente
incomprensione e lacrime.
Come fare a dirtelo…

Questione di peeling

Posted by oskarnrk | Posted in Deliri, Me, myself and I | Posted on 03-03-2009

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Tu, uomo, so che puoi capirmi. So che puoi farlo. E’ successo anche a te.

Scena tipo: torni a casa in preda ad un fastidioso mal di testa, riesci ad appoggiare le tue stanche terga sul divano o sul letto e chiedi solamente di poterti inebetire davanti allo schermo della tv. Arriva la tua compagna, ti osserva con sguardo quasi preoccupato e ti chiede se stai bene, magari ti porta pure qualcosa per riprenderti e si mette accanto a te per darti un po’ di sostegno, aiutandoti a deningrare Studio Aperto.

E’ lì che deve scattarti l’allarme. Infatti ad un momento random lei distoglierà lo sguardo dai servizi spazzatura e punterà il tuo naso, oppure la tua guancia, la sua espressione passerà da amorevole a cacciatrice. Non farai in tempo a sbattere le palpebre che le sue dita già ti staranno aprendo la pelle con la scusa di un fantomatico punto nero. E sottoposto a lancinanti torture vietate dalla Carta Universale dei Diritti dell’Uomo non proverai nemmeno a muoverti perché un «…fermo!» simile al sibilo di un proiettile di cerbottana ti pungerà le orecchie immobilizzandoti. Ormai sarai spacciato.

Quindi, collega di genere maschile, puoi anche capirmi se mi sono comperato quella specie di sapone/crema esfoliante con microsfere leviganti, rinfrescante, cazzi e mazzi. Io, che odio le creme. E tanto sono ben consapevole che non sarà questo a fermare il suo zelante spirito di cacciatrice. Ma mi piace illudermi.

Con questo episodio di vita quotidiana auguro buon compleanno al mio blog, 3 (TRE) anni di guide, annunci, scemate e affaracci miei alla mercè della Rete :)