Ripristinare GRUB2 su Ubuntu con un Live CD dopo l’installazione di Windows

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Informatica, Linux | Posted on 14-10-2009

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Un mese fa ho cambiato l’harddisk del mio portatile (SATA 250GB 7200rpm). Ritrovandomi senza dvd di ripristino di Windows Vista e senza partizione di ripristino, facendo l’installazione sul disco nuovo ho messo direttamente Ubuntu e basta. Per lavoro ora ho bisogno di Windows in quando il software che uso gira solo sul sistema operativo Microsoft, quindi ho partizionato il disco e ho installato Windows 7 per provarlo. Devo dire – oggettivamente – che è una scheggia, davvero veloce anche con millemila applicazioni aperte, ma questo discorso non c’entra con quello che voglio trattare in questo post.

Dopo l’installazione di Windows mi sono ritrovato senza GRUB2, il bootloader di default di Ubuntu “Karmic Koala” 9.10 e quindi non riuscivo più ad accedere al mio sistema preferito. Sulla Rete ci sono molte guide riguardo GRUB, ma pochissime trattano GRUB2. Come ripristinarlo?

ATTENZIONE! Nei passi seguenti si lavorerà come root sul nostro sistema, quindi prudenza.

Recupera un Live CD. Io ho usato quello di Ubuntu “Jaunty Jackalope” 9.04 64bit.
Una volta avviato apri un terminale. Per comodità diventa superuser, e d’ora in poi attenzione.
Devi identificare su quale partizione hai la directory /boot di Linux. Nel mio caso è /dev/sda3. Per vedere le partizioni usa

sudo fdisk -l /dev/sda

Ora monta la partizione, monta la directory /dev in modo da farla vedere al tuo sistema e accedi:

mount /dev/sda3 /mnt
mount -o bind /dev /mnt/dev
chroot /mnt

Ora aggiorna ricreo il file grub.cfg di GRUB2 e lo installo di nuovo nel MBR:

update-grub
grub-install /dev/sda

Teoricamente a questo punto avrà installato nuovamente GRUB2 dopo aver trovato i kernel installati e anche la partizione con Windows. Smonta la partizione e chiudi il terminale:

exit
umount /mnt/dev
umount /mnt
exit
exit

Ora riavvia. Potrebbe presentarsi il caso in cui la partizione con Windows non venga rilevata e che sia quindi impossibile avviarla. Per aggirare questo fastidio entriamo nel nostro sistema Ubuntu abituale, installiamo il pacchetto os-prober, usiamolo e ripetiamo le operazioni di prima. Via di terminale:

sudo apt-get install os-prober
sudo os-prober
sudo update-grub

Ora dovresti aver visto che anche la partizione con Windows è stata individuata. Riavvia il sistema e prova.

Se riscontri imprecisioni nella guida o vuoi confermare che tutto funziona lascia pure un commento.

EDIT 26.10.2009: Trovi altri metodi qui (guida trovato attraverso un poco educato commento di un utente a questo articolo).
EDIT 09.11.2009: Grazie a ste che nei commenti ha trovato l’imprecisione su grub-install, ora corretta.

Adobe AIR 1.5.1 e Twhirl su Ubuntu [how to]

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Linux, Social web | Posted on 25-02-2009

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Leggendo per caso un twit di Gioxx ho appreso dell’aggiornamento di Adobe AIR. Giusto per non perdere il vizio ecco la guida per installarlo in maniera pulita su Ubuntu (nel mio caso – ora come ora – Jaunty Jackalope Alpha 4).

Non è un copincolla delle istruzioni che ho scritto in altri post, mi spiego: da un bel pezzo twhirl, giunto alla versione 0.9, non mi salvava la password. È un problema a cui ero abituato con le versioni alpha e beta di AIR, ma ora lo ritengo inaccettabile. Parlando terraterra mi sono rotto e con una ricerchina in Google ho trovato la soluzione. Ciàpa qua.

HowTo

Chiudere tutte le applicazioni AIR che state usando.

Disinstallare (da terminale o gestore dei pacchetti poco importa) il pacchetto adobeair1.0, non è altro che l’installazione precedente, e anche twhirl. E il [TAB] è perché può cambiare da sistema a sistema, usate il sacrosanto TAB:

sudo apt-get purge adobeair1.0
sudo apt-get purge de.makesoft.twhirl.[TAB]

Cancellare alcune directory (per alcune servono i diritti di amministrazione, quindi ATTENZIONE). Poi pare che non in tutti i sistemi ci sia la cartella .appdata, tipo sulla Ubuntu 8.04, occhio anche lì.

sudo rm -rf /var/opt/Adobe AIR
rm -rf $HOME/.adobe
rm -rf $HOME/.macromedia
rm -rf $HOME/.appdata/Adobe
rm -rf $HOME/.appdata/de.makesoft.twhirl.[TAB]
sudo rm -rf /root/.adobe
sudo rm -rf /root/.macromedia

Scaricare la nuova versione dal sito ufficiale Adobe Labs, ovviamente la versione per GNU/Linux, e renderlo eseguibile.

chmod +x AdobeAIRInstaller.bin

Chiudere eventualmente ogni gestore dei pacchetti e lanciare il binario:

./AdobeAIRInstaller.bin

Una volta installato, è il turno di twhirl. Dal sito, da file scaricato e doppioclick e con Adobe AIR Application Installer poco in porta. Ciò che davvero conta è che non dovrete rimettere la password ogni volta.

Adobe AIR 1.5 su Ubuntu Linux [how to]

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Linux | Posted on 19-12-2008

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Anno Domini 2008, 18 dicembre. Adobe ha rilasciato Adobe AIR 1.5 per Linux. Alla buon’ora direi, visto che noi pinguini avevamo bisogno di una versione particolare di twhirl 0.8.7, essendo questa creata per la versione 1.5. Gentilissimo sicuramente il team di twhirl che l’ha rilasciato, certo è che a noi non piace stare indietro con le release. Non ne avevo troppa voglia, ma anche in questo caso ho creato una piccola guida per installare questa versione. Requisito: avere installata la versione precedente. Un ringraziamento all’amico Fabrizio Sinopoli, collega pinguino, juventino (nessuno è perfetto :P ).

HowTo

Chiudete tutte le applicazioni AIR che state usando.

Disinstallate (da terminale o gestore dei pacchetti poco importa) il pacchetto adobeair1.0, non è altro che l’installazione precedente.

sudo apt-get purge adobeair1.0

Adesso cancellate la directory /var/opt/Adobe AIR (ovviamente servono i diritti di amministrazione):

sudo rm -rf /var/opt/Adobe AIR

Scaricate la nuova versione dal sito ufficiale Adobe Labs. Com’è possibile notare, non c’è più una pagina Adobe Labs separata per Linux, il che è una bella sensazione, siamo ufficialmente supportati?

Ottenuto il file .bin, rendetelo eseguibile.

chmod +x AdobeAIRInstaller.bin

Facendo ben attenzione a non avere aperto nessun gestore dei pacchetti (perché l’installer crea dei pacchetti temporanei di installazione, in pratica sfrutta dpkg, e questo vale anche per quando installate le applicazioni AIR) lanciate il binario:

./AdobeAIRInstaller.bin

Basta seguire l’interfaccia grafica e il gioco è fatto. D’ora in poi scaricando un’applicazione AIR (in pratica il file .air) un semplice doppio click ci lancerà l’installazione, con la precauzione scritta poco sopra.

Come al solito se ci sono problemi, suggerimenti, indicazioni, perdite di dati e detonazioni di cui non mi reputo in ogni caso responsabile… esistono i commenti.