Sistemare il supporto a iPhone e iPod Touch su Ubuntu 10.04 Lucid Lynx

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Linux | Posted on 11-04-2010

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Manca ormai poco all’uscita della nuova Ubuntu, la 10.04 “Lucid Lynx”, che sarà LTS (Long Term Support). A parte le novità circa i colori, i temi o il nuovo sistema grafico all’avvio (Plymouth), una delle nuove funzionalità sbandierate da Canonical è il supporto nativo ad iPhone e iPod Touch, possibile grazie alla libreria libimobiledevice.

Purtroppo per diversi utenti questa nuova utilità non funziona come dovrebbe: una volta collegato il costoso gadget viene visto, il sistema ci consiglia di aprire Rhythmbox, lo vediamo nella colonna di sinistra, ci trasciniamo dentro le canzoni e, una volta staccato, non le ritroviamo dove dovrebbero essere. Grazie a questo thread del forum internazionale di Ubuntu ho trovato la soluzione. Eccola, passo passo.

Attenzione: per provare questi passi io ho usato un iPod Touch con firmware 3.1.3 che aveva già un database musicale, creato precedentemente con iTunes sotto Windows. Non so se funzionano anche senza averne creato uno.
In Rhythmbox il plugin MTP deve essere disattivato, mentre deve essere attivo quello per iPod.
Per convenzione, l’utente in uso è oscar e il nome dell’iPhone/iPod Touch è cypher.

Collegate l’iPhone/iPod Touch. Una volta rilevato verrà montato in una directory nella home del tuo utente, tipo

/home/oscar/.gvfs/cypher

Aprite il terminale ed entrate nella directory:

cd /home/oscar/.gvfs/cypher

Create la seguente directory:

mkdir iTunes_Control/Device

Lanciate il seguente comando, che dovrebbe restituirvi il vostro UUID di 40 caratteri:

lsusb -v | grep -i iSerial

Con il dato ottenuto, che scriverete al posto di UUID, lanciate:

ipod-read-sysinfo-extended UUID /home/oscar/.gvfs/cypher

Se tutto è andato bene nella directory che avete creato prima dovrebbe essere apparso un file, SysInfoExtended, un XML; verificate che effettivamente ci sia e con un less controllate che non sia vuoto.

ls /home/oscar/.gvfs/cypher/iTunes_Control/Device
less /home/oscar/.gvfs/cypher/iTunes_Control/Device/SysInfoExtended

Smontate il gadget, staccatelo, ricollegatelo, aprite Rhythmbox (o GtkPod, ad esempio, installabile tranquillamente dai repository). Con il terminale tornate nella directory dove è stato montato e controllate in quella creata da voi, dovrebbe essere apparso un file di nome HashInfo. Controlliamo:

ls /home/oscar/.gvfs/cypher/iTunes_Control/Device

Provate a mettere la musica nel lettore. Attenzione, ci può mettere un po’, e una volta finito il processo attendete qualche istante, la scritta Sincronizzazione in corso deve andare via dallo schermo dell’aggeggio.

Riassumendo, è questione di creare una directory, lanciare un comando che generi un file, mentre un secondo dovrebbe crearsi da solo. I commenti sono aperti a tutti, se riscontrate imprecisioni le segnalazioni sono ben accette, come lo sono quelle sulla riuscita dell’utilizzo. Se la vostra situazione è diversa da quella descritta nell’Attenzione sopra potrei non riuscire a rispondere alle vostre eventuali domande.

Spero comunque che Canonical risolva questo problema prima dell’uscita definitiva della versione.

Post aggiornato in data 11/04/2010.

Rimuovere tutti i pannelli di GNOME in Ubuntu

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Linux | Posted on 05-11-2009

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Molti utenti di Ubuntu e altre distribuzioni GNU/Linux utilizzano barre delle applicazioni diverse da quelle standard offerte da GNOME, come ad esempio Avant Window Navigator.

Facendo delle variazioni grafiche ho provato ad eliminare tutti i pannelli in modo da usare solo AWN con le varie applet che mette a disposizione, ma non era possibile eliminare il pannello principale. Notate bene che una volta fatte queste operazioni sarete senza il solito menu, quindi preparate prima la vostra barra preferita con le applet necessarie da sostituire in tutto e per tutto lo standard offerto dal sistema.

Ecco come si fa (procedimento eseguito in Ubuntu 9.10 “Karmic Koala”):

  • lanciate gconf-editor (da terminale, o con Alt+F2, o nel menu da Applicazioni > Strumenti di sistema > Editor della configurazione)
  • nella struttura ad albero andate su desktop > gnome > session > required_components
  • alla voce panel troverete gnome-panel, con un doppio click potete modificarlo, metteteci il comando per lanciare la vostra barra preferita (nel mio caso avant-window-navigator)
  • chiudete, fate logout e di nuovo login.

A questo punto il pannello standard sarà sparito e avrete solo la barra che avete scelto. Se volete tornare indietro – come ho fatto io dopo 2 minuti con la nuova grafica, ho sentito subito la mancanza della grafica standard – seguite gli stessi passi appena elencati rimettendo la voce gnome-panel dov’era.

Ripristinare GRUB2 su Ubuntu con un Live CD dopo l’installazione di Windows

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Informatica, Linux | Posted on 14-10-2009

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Un mese fa ho cambiato l’harddisk del mio portatile (SATA 250GB 7200rpm). Ritrovandomi senza dvd di ripristino di Windows Vista e senza partizione di ripristino, facendo l’installazione sul disco nuovo ho messo direttamente Ubuntu e basta. Per lavoro ora ho bisogno di Windows in quando il software che uso gira solo sul sistema operativo Microsoft, quindi ho partizionato il disco e ho installato Windows 7 per provarlo. Devo dire – oggettivamente – che è una scheggia, davvero veloce anche con millemila applicazioni aperte, ma questo discorso non c’entra con quello che voglio trattare in questo post.

Dopo l’installazione di Windows mi sono ritrovato senza GRUB2, il bootloader di default di Ubuntu “Karmic Koala” 9.10 e quindi non riuscivo più ad accedere al mio sistema preferito. Sulla Rete ci sono molte guide riguardo GRUB, ma pochissime trattano GRUB2. Come ripristinarlo?

ATTENZIONE! Nei passi seguenti si lavorerà come root sul nostro sistema, quindi prudenza.

Recupera un Live CD. Io ho usato quello di Ubuntu “Jaunty Jackalope” 9.04 64bit.
Una volta avviato apri un terminale. Per comodità diventa superuser, e d’ora in poi attenzione.
Devi identificare su quale partizione hai la directory /boot di Linux. Nel mio caso è /dev/sda3. Per vedere le partizioni usa

sudo fdisk -l /dev/sda

Ora monta la partizione, monta la directory /dev in modo da farla vedere al tuo sistema e accedi:

mount /dev/sda3 /mnt
mount -o bind /dev /mnt/dev
chroot /mnt

Ora aggiorna ricreo il file grub.cfg di GRUB2 e lo installo di nuovo nel MBR:

update-grub
grub-install /dev/sda

Teoricamente a questo punto avrà installato nuovamente GRUB2 dopo aver trovato i kernel installati e anche la partizione con Windows. Smonta la partizione e chiudi il terminale:

exit
umount /mnt/dev
umount /mnt
exit
exit

Ora riavvia. Potrebbe presentarsi il caso in cui la partizione con Windows non venga rilevata e che sia quindi impossibile avviarla. Per aggirare questo fastidio entriamo nel nostro sistema Ubuntu abituale, installiamo il pacchetto os-prober, usiamolo e ripetiamo le operazioni di prima. Via di terminale:

sudo apt-get install os-prober
sudo os-prober
sudo update-grub

Ora dovresti aver visto che anche la partizione con Windows è stata individuata. Riavvia il sistema e prova.

Se riscontri imprecisioni nella guida o vuoi confermare che tutto funziona lascia pure un commento.

EDIT 26.10.2009: Trovi altri metodi qui (guida trovato attraverso un poco educato commento di un utente a questo articolo).
EDIT 09.11.2009: Grazie a ste che nei commenti ha trovato l’imprecisione su grub-install, ora corretta.