Chromium e il vero volto del tasto “Chiudi finestra”

Posted by oskarnrk | Posted in Fun, Informatica, Linux | Posted on 04-08-2009

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Chromium mi sta stupendo in questi giorni: siamo alla versione 3.0.197.0 (0), è sempre più stabile nonostante lacune qua e là, specialmente nei pannelli delle opzioni. Sto addirittura usando molto meno Firefox, facendo piano piano a meno delle estensioni, vedremo se durerò.

Ieri ho notato che il browser non usa più il bordo finestra nativo del desktop environment (GNOME nel mio caso) bensì quelli che usa su Windows, stile Vista senza trasparenze. Almeno è possibile usare i colori del tema GTK in uso. Poco fa aggiorno e mi trovo un’esilarante sorpresa: al posto del classico tasto con la X per chiudere la finestra cosa ti trovo? Che burloni questi developers!

Chromium "Close window" face

Firefox Vs Chromium, arbitra Flash

Posted by oskarnrk | Posted in Informatica, Linux, Windows | Posted on 15-07-2009

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Ieri sera ero su Megavideo pronto a vedere un film, clicco play e Firefox diventa grigio, chiaro segnale da parte di Compiz che il programma è freezato. Dai su, non ho tempo da perdere, kill e riapro, torno sul player, stesso giochetto di prima.
Alquanto infastidito apro Chromium – il progetto sul quale è basato in tanto pubblicizzato Google Chrome – che tengo aggiornato attraverso i repository PPA per Ubuntu. Qualche giorno fa, dopo aver letto su Pollycoke che Chromium Dev Build su Linux supporta finalmente Flash, ho creato quel semplice link simbolico per sfruttare il plugin di Firefox anche sotto il browser di BigG. Data l’attuale instabilità di questo browser sul pinguino non avevo molte speranze, e invece non ha fatto una piega, ho visto tutto il film senza alcun rallentamento o scatto.

Per un grande sostenitore del Panda Rosso e del Pinguino come il sottoscritto è abbastanza deprimente ammettere che Firefox sotto Linux è sicuramente più lento e pesante che sotto Windows. E sinceramente le prestazioni del motore JavaScript non sono poi così tangibili. In più l’esasperante pesantezza dell’ultimo periodo mi ha portato anche a cancellare il profilo, con quello nuovo sembra andare leggermente meglio. Aspettiamo una release un po’ più stabile di Ubuntu 9.10 Karmic Koala e l’estensione per la perfetta integrazione con Ubuntu che ora non c’è ancora, sperando che la situazione migliori.

Adobe AIR 1.5.1 e Twhirl su Ubuntu [how to]

Posted by oskarnrk | Posted in HowTo, Linux, Social web | Posted on 25-02-2009

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Leggendo per caso un twit di Gioxx ho appreso dell’aggiornamento di Adobe AIR. Giusto per non perdere il vizio ecco la guida per installarlo in maniera pulita su Ubuntu (nel mio caso – ora come ora – Jaunty Jackalope Alpha 4).

Non è un copincolla delle istruzioni che ho scritto in altri post, mi spiego: da un bel pezzo twhirl, giunto alla versione 0.9, non mi salvava la password. È un problema a cui ero abituato con le versioni alpha e beta di AIR, ma ora lo ritengo inaccettabile. Parlando terraterra mi sono rotto e con una ricerchina in Google ho trovato la soluzione. Ciàpa qua.

HowTo

Chiudere tutte le applicazioni AIR che state usando.

Disinstallare (da terminale o gestore dei pacchetti poco importa) il pacchetto adobeair1.0, non è altro che l’installazione precedente, e anche twhirl. E il [TAB] è perché può cambiare da sistema a sistema, usate il sacrosanto TAB:

sudo apt-get purge adobeair1.0
sudo apt-get purge de.makesoft.twhirl.[TAB]

Cancellare alcune directory (per alcune servono i diritti di amministrazione, quindi ATTENZIONE). Poi pare che non in tutti i sistemi ci sia la cartella .appdata, tipo sulla Ubuntu 8.04, occhio anche lì.

sudo rm -rf /var/opt/Adobe AIR
rm -rf $HOME/.adobe
rm -rf $HOME/.macromedia
rm -rf $HOME/.appdata/Adobe
rm -rf $HOME/.appdata/de.makesoft.twhirl.[TAB]
sudo rm -rf /root/.adobe
sudo rm -rf /root/.macromedia

Scaricare la nuova versione dal sito ufficiale Adobe Labs, ovviamente la versione per GNU/Linux, e renderlo eseguibile.

chmod +x AdobeAIRInstaller.bin

Chiudere eventualmente ogni gestore dei pacchetti e lanciare il binario:

./AdobeAIRInstaller.bin

Una volta installato, è il turno di twhirl. Dal sito, da file scaricato e doppioclick e con Adobe AIR Application Installer poco in porta. Ciò che davvero conta è che non dovrete rimettere la password ogni volta.