Qualcuno la chiama già Terza Repubblica

Posted by oskarnrk | Posted in Politica | Posted on 15-04-2008

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L’unico appunto politico che ho fatto nel periodo della campagna elettorale si riferiva al test Voi Siete Qui. Dopo i risultati di ieri avevo pensato di scrivere qualcosa, ma leggendo molti moltissimi post mi sono stufato dell’argomento. Quindi, mash up!

Volevo citare un post di Stefano sul suo BohBlog che mi ha fatto pensare:

Francia, 1994: François Mitterrand
Francia, 2001: Jacques Chirac
Francia, 2008: Nicolas Sarkozy

Regno Unito, 1994: John Major
Regno Unito, 2001: Tony Blair
Regno Unito, 2008: Gordon Brown

Germania, 1994: Helmut Kohl
Germania, 2001: Gerhard Schröder
Germania, 2008: Angela Merkel

USA, 1994: William Jefferson Clinton
USA, 2001: George Walker Bush
USA, 2008: Barack Obama? John Caine?

Italia, 1994: Silvio Berlusconi
Italia, 2001: Silvio Berlusconi
Italia, 2008: Silvio Berlusconi

Mi pare evidente che Charles Darwin era uno sporco comunista.

clicca qui per leggere tutto il post su BohBlog

Un paio di personalissime considerazioni.

  • Punto primo, sono stato sempre tendenzialmente a favore del bipolarismo, un po’ all’americana, e anche se nessuno se l’aspettava con questa legge elettorale c’è stata una pulizia non indifferente. Infatti avremo al parlamento 5 partiti divisi in 3 gruppi parlamentari (Popolo della Libertà e Lega Nord, Partito Democratico e Italia dei Valori, Unione di Centro). Questo potrebbe favorire una certa stabilità, o per meglio dire un’opposizione più costruttiva e sensata, tanto che qualcuno la chiama già Terza Repubblica.
  • Punto secondo, mi sono spaventato a condividere un’affermazione di Tremonti. Sì, proprio quello con la faccia da maniaco che siederà per la terza volta come ministro dell’Economia. A Matrix ha detto che l’Italia continua ad essere una anomalia in Europa: prima mille partiti come nessuno nella Comunità, ora nessun partito di sinistra nel senso filocomunista, come nessuno nella Comunità. Questo fatto, preoccupante anche secondo Fini (e ho detto tutto), creerà problemi a lungo andare.
  • Punto terzo, la Lega Nord, il partito territoriale che al nord prende il 20% se non di più, lo schieramento che addirittura in Umbria ha preso quasi il 2%. La questione è: saranno maturati? Siamo ancora al livello di «la Lega ce l’ha duro», vilipendi alla bandiera, secessione, disinfettazione di sedili, pascolo dei maiali etc, oppure sono in grado di rappresentare in modo serio gli elettori della Repubblica Italiana?
  • Punto quarto, Silvio. Su di lui ce ne sarebbero da dire, si potrebbero fare edizioni complete di telegiornali (interno, estero, cronaca, sport, gossip, medicina). Corruzione, mafia, tv, giornali, blablabla. Non aggiungo altro perché in Rete si trova già l’infinito e oltre.
  • Punto quinto, molte cose ormai da un pezzo mi stanno ricordando un certo programma di un certo gruppo nel quale vi era (è?) una certa persona.

Più avanti tireremo le somme. Se non saremo già emigrati.

PS: rimetteranno quello sfondo tipo finto affresco con scritto EVROPA nella sala del question time?

Voi siete qui, il test politico

Posted by oskarnrk | Posted in Internet, Politica | Posted on 27-03-2008

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Tre quarti della blogosfera italiana sta facendo il test Voi siete qui proposto da openpolis riguardo le elezioni politiche di aprile.

Avevo fatto questo questionario anche 2 anni fa in occasione delle altre elezioni, e si era dimostrato veritiero. Poi l’utilità del voto è un altro discorso.

Come funziona? Rispondete a 25 domande – no, non sono lunghe, anzi – con 6 gradi possibili dal massimo della contrarietà al massimo dell’accordo. Alla fine vi verrà mostrata una mappa che segna le distanze tra voi e le posizioni dei principali partiti candidati.


Questo è il mio risultato. Immaginavo fosse una cosa del genere, tutto previsto. E voi, dove siete? Si accettano commenti (costruttivi… maledetti flamers).

L’Italia censura i bloggers

Posted by oskarnrk | Posted in Internet, Politica | Posted on 20-10-2007

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Non c’è limite alle cazzate: il Consiglio dei Ministri ha discusso una proposta, approvata senza che nessun ministro abbia avuto da ridire (Emma, mi deludi): secondo loro chiunque abbia un blog o un sito deve registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. In questo modo per poter avere uno spazio web si dovrà avere il beneplacito del ROC. Questa proposta ora dovrà passare per tutto l’iter parlamentare, discussioni alla Camera, al Senato, blablabla. Non è ancora quindi in vigore. Possiamo fare qualcosa?

Insomma, il successo di Beppe Grillo li ha infastiditi a tal punto che vogliono censurare il 99% dei bloggers italiani. Questa è una VERGOGNA.
L’informatica non è il loro punto forte: prima promettono di favorire l’opensource, poi fanno accordi con Microsoft. Ora puntano ad imbavagliare nella Rete le voci che non vogliono sentire. E’ uno dei segnali che identifica un regime.

Per questo vi invito a cliccare sul banner e firmare la petizione “Salviamo Internet. No alle tasse e alla legge Levi-Prodi“.



Visto che al Governo c’è il centrosinistra qualcuno potrebbe dire «ecco, allora sei di destra»: no. Non sono di destra. Non sono di sinistra. Non sono di centro.
Sono contro la censura, contro politicanti che vogliono solo la poltrona, persone che noi mettiamo lì a sedere e poi ci ignorano e zittiscono. Sono nostri dipendenti, che però fanno quello che vogliono. VERGOGNA.