Ti ricordi di Mindy e di Mork, volava in un uovo e veniva da Ork?
Ma che fine hanno fatto i dark, il cubo di Rubik e quei pazzi dei punk?
Ti ricordi di Bo e Luke, di Rosko P. Coltrane, dello zio Jessy?
Non mi mentire dai, lo so che guardavi Candy Candy…
Non vergognarti mai di quello che sei e di quello che eri,
pensa che tra i miei eroi il numero uno era Moroboshi.
Se fossi stato Ataru con Lamù di sicuro ci stavo!
Se fossi stato Jigen sparavo la tv.
Invece sono qui seduto davanti ad uno schermo piatto
e il mondo mi scorre accanto e nemmeno lo guardo più.
La storia, lo so, non si fa nè con i se e nè con i ma,
ma se potessi ritornerei ai tempi di Goldrake e di Sampey.
Negli anni 80 sapessi che guai tra i metallari e i paninari.
Guardati attorno oramai, milioni di cloni tutti uguali.
Non vergognarti mai di quello che sei e di quello che eri,
pensa che tra i miei eroi il numero uno era Moroboshi.
Se fossi stato Ataru con Lamù di sicuro ci stavo!
Se fossi stato Jigen sparavo la tv.
Invece sono qui seduto davanti ad uno schermo piatto
e il mondo mi scorre accanto e nemmeno lo guardo più.
Stamattina mi sono alzato attorno alle 7:20. Esco dalla mia camera/garage/bunker, la temperatura è molto gradevole, i raggi del sole mi colpiscono in pieno viso. Beh, era ora. Sembra estate.
Sapete quando inizia l’estate per me? E’ una cosa scema, ma è un po’ uno spartiacque: quando inizio a usare il marsupio a tracolla. Capita sempre la stessa cosa, da un giorno all’altro mi rendo conto che la giacca non posso più metterla se non voglio morire disidratato, così sorge la questione «dove cacchio metto portafogli, sigarette, chiavi?», che si risolve con la risposta «il solito marsupio a tracolla». Sarebbe un gadget della radio, con logo. E’ il secondo che uso, il primo era ormai così sporco da non poterlo lavare, e poi me lo ero fatto autografare da Caparezza. Solo che è abbastanza squallido, anche per uno per niente fashion victim come me. Urge tracolla, mi faccio accompagnare dal mio amico Scola che lui ne sa (a proposito, ho trovato il regalo per il suo compleanno, ghghgh) dato che Lisa purtroppo non ha il tempo materiale di accompagnarmi e insultarmi perché non decido cosa acquistare.
Rientrando dalla divagazione, ogni anno recupero il mio pessimo marsupio a tracolla, ci metto dentro la roba, e capisco che è estate, cosa che mi dà il buon umore. Poi ci sono piccoli fatti, piccole azioni, che mi fanno sorridere facendomi iniziare la giornata bene. Esempio, tre giorni a settimana faccio un passo di montagna a 1000 metri per arrivare al lavoro, praticamente ogni mattina becco un tipo con un camion frigo che puntualmente mi vede di fretta nel mio cronico ritardo e mette la freccia come per dire «dai, vai, so che sei in ritardo, e alzarti 5 minuti prima?!». Oggi ne ho incrociato un altro, nel punto più stretto dell’intero tragitto, alla prima piazzola si è spostato per farmi scorrere via con la mia Corsa. Mi piacciono questi piccoli gesti.
Domani sera sono stato invitato - dall’organizzazione - alla data zero del tour estivo di Gianluca Grignani. Ci vado volentieri, mi piace la musica del Gianluca, nonostante molti la giudichino scontata e sempre uguale lascio che dicano. Oh, se mi piace mi piace.
Ah, chiedo scusa per aver detto che sembra estate. Col culo che ho tornerà un gelo polare e inizierà una anomala stagione dei monsoni in Trentino. Intanto uniamo il Grignani alla nuova stagione. Detto, fatto.
E se la scienza andasse oltre l’immaginazione?
E se l’inimmaginabile diventasse realtà?
Così si presenta Fringe, un nuovo tv show che arriverà sugli schermi americani sulla Fox da agosto. Ho appreso l’esistenza di questo telefilm da LostDiscovery che lo presentava linkando un nuovo sito italiano che già se ne occupa, Fringe Italia, da prima dell’uscita, da - pare - prima delle riprese dell’episodio pilota.
Non si sa molto sulla trama, per questo vi rimando a Fringe Italia. C’è da sottolineare la presenza nel cast di Joshua Jackson, il Pacey di Dawson’s Creek, famoso anche per Urban legends, Cruel intentions e The Skulls. Ma soprattutto si conosce il produttore della serie: J. J. Abrams, già produttore di Alias e Lost, autore di Armageddon e Cloverfield, regista di Mission Impossible III.
Ecco l’ultimo trailer uscito a oggi. Devo dire che ha attirato la mia attenzione, penso che da fine agosto, quando uscirà, lo seguirò. Ah, notate come inizia il trailer, scene familiari a noi Lost addicted.
Da buon maniaco dei social networks sono iscritto un po’ ovunque. Uno dei servizi che mi ha colpito di più nell’ultimo anno è di sicuro Facebook. Se all’inizio mi ha lasciato un po’ perplesso, perché solo in inglese e perché non conoscevo nessuno, mi sono ricreduto di fronte all’interfaccia pulita e all’uso di nome e cognome. Ho capito la privacy, ma per trovare una persona che conosciamo cosa c’è di più comodo di nome e cognome? Vabbè, lasciamo stare le tonnellate di inviti per qualsiasi tipo di applicazione, che se manchi dal web per qualche giorno ti sloghi l’indice a forza di ignore ignore ignore ignore ignore.
Amicizie, poke, wall… Ma come sarebbe Facebook nella vita reale?
Giovedì 17 aprile sono stato all’Alcatraz di Milano per il live di Serj Tankian, il cantante dei System Of A Down che ha fatto recentemente un album da solista.
Il concerto è stato spettacolare. I musicisti vestiti completamente di nero, mentre lui si è presentato completamente in bianco, cilindro compreso. Ha una voce davvero fantastica, che preferisco di gran lunga a quella gutturale di Jonathan Davis dei Korn.
Sergio - come amichevolmente l’abbiamo acclamato tutti - ha presentato tutti i pezzi dell’album Elect the dead e ha chiuso con una cover dei Dead Kennedys. Le due pecche che hanno purtroppo lasciato un piccolissimo graffio sul tutto sono state la mancanza delle canzoni dei SOAD e la durata, solo un’ora.
Ha anche lanciato qualche imponente frecciata alla politica di Bush e, seppur velata, qualche battuta sul Giullare d’Europa. Proprio a questi due individui, verso la fine, ha dedicato questo fantastico pezzo: The unthinking majority, La maggioranza non pensante.
Nella lista delle attese musicali di questo 2008 scritte qualche post fa c’era il ritorno dei Baustelle.
Da un paio di settimane è in circolazione delle radio e tv musicali italiane il singolo Charlie fa surf, corredato da video, che anticipa l’uscita dell’album Amen in data 1° febbraio.
Questo singolo va ascoltato bene: parla dei teenagers attuali, così diversi da come eravamo noi nati negli anni ‘80 alla loro età. Non sto qui a dilungarmi, a spiegare di come le cazzate le abbiamo fatte tutti, con la differenza che noi le facevamo con la testa. Loro sono diversi. Non giudico (?), ma cito il testo cantato dal Bianconi, «non abbiate pietà: una mazza da baseball quanto bene gli fa…».
Faranno anche un tour: chissà se………
Ecco a voi video…
e testo:
Vorrei morire a questa età, vorrei star fermo mentre il mondo va, ho quindici anni. Programmo la mia drum-machine, e suono la chitarra elettrica, vi spacco il culo. E’ questione d’equilibrio, non è mica facile.
(Rit.) Charlie fa surf, quanta roba si fa, MDMA… ma le mani chiodate. Se Charlie fa skate non abbiate pietà, crocifiggetelo, sfiguratelo in volto con la mazza da golf… Alleluja alleluja!
Mi piace il metal, l’R’n’B. Ho scaricato tonnellate di filmati porno. E vado in chiesa e faccio sport, prendo pastiglie che contengono paroxetina. Io non voglio crescere, andate a farvi fottere!
(Rit.) Charlie fa surf, quanta roba si fa, MDMA… ma le mani chiodate da un mondo di grandi e di preti. Fa skate, non abbiate pietà: una mazza da baseball quanto bene gli fa… Alleluja alleluja!
William H. Gates III, meglio conosciuto da tutti noi come Bill Gates, ha tenuto il suo ultimo keynote al “Consumer Electronic Show 2008″ di Las Vegas. Ora lascerà la Microsoft, nelle mani di quel ballerino molesto che non è altro, Steve Ballmer.
Famoso per la maggior parte della gente in quanto uomo più ricco del mondo, il patron di Mammona (cit.) ha - volenti o nolenti - avuto un ruolo chiave nella diffusione dell’informatica come la conosciamo noi oggi. Che poi la politica della sua creatura sia molto distante dai princìpi dell’open source e del free software che uniscono molti dei miei lettori, beh questa è un’altra storia.
In ogni caso, grazie Bill. Il nostro piccolo mondo nerd esiste anche grazie a te.
Ora cosa farai? Il musicista, il politico, l’attore? Ecco un divertente video mostrato al CES2008, come protagonista c’è proprio lui in compagnia di ospiti illustri.
Questo è un post perlopiù dedicato a Skola e a me.
Il 24 settembre negli USA la NBC inizierà le trasmissioni della seconda stagione di Heroes, mentre su Italia1 è appena iniziata la prima. Da un po’ sul sacrosanto Tubo girano i promo. Eccoli!
ATTENZIONE, SPOILER! SE NON VOLETE ANTICIPAZIONI NON GUARDATELI.
Durante il Comic-Con di San Diego in anteprima è stato trasmesso il trailer della seconda stagione, “Generations”; qualità e audio scarsi (la potenza dei videotelefonini), ma qualcosa si intravede:
Questo è uno dei promo in circolazione:
Altro promo, catalogato come “extra”:
Il più istituzionale:
PS: grazie a Heroes-Italia per la raccolta di queste, e molte altre, informazioni.
Ringrazio l’amico Carlo_ della Comunidad Goliardica! Questo losco personaggio, dopo avermi criticato perché considero “old” molti video divertenti che lui o altri amici indicano (per il semplice fatto che sono in giro da un pezzo e li considero un po’ come scoprire l’acqua calda), ne ha postato uno che mi è piaciuto davvero e non avevo mai visto!
SuperMario - e sequel, e derivati - oltre ad essere un gioco storico penso sia un vero e proprio fenomeno di costume che rimarrà negli almanacchi, almeno di noi geek/nerd