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Sono stato poco online in questi giorni purtroppo, quindi stanotte ho recuperato girovagando a destra e a manca. Per curiosità ho controllato se per grazia divina fosse uscita una nuova versione di Adobe AIR per Linux, e con mia somma sorpresa il signor Adobe (mi piace pensare che esista un tale Benjamin Adobe a capo di tutto…) ha rilasciato Adobe AIR 1.1 beta per Linux.

Al tempo dell’alpha avevo scritto una piccola guida per installarlo, quindi ora scrivo qualche indicazione per chi ha provato a installare la nuova versione ma ha avuto qualche difficoltà, o per chi ancora non l’ha fatto e non vuole avere problemi. Chi non l’ha mai installato ovviamente salti i passaggi di pulitura del sistema dalla versione precedente.

HowTo

Prima di tutto chiudete tutte le applicazioni AIR che state usando. Nel mio caso in buonissimo twhirl, client per Twitter, FriendFeed, identi.ca, laconi.ca e seesmic.

Ora è necessario disinstallare (da terminale o gestore dei pacchetti poco importa) il pacchetto adobeair-enu, non è altro che l’installazione precedente.

sudo apt-get remove --purge adobeair-enu

Adesso cancellate la directory /opt/Adobe AIR (ovviamente servono i diritti di amministrazione):

sudo rm -rf /opt/Adobe\ AIR

Scaricate la nuova versione dal sito ufficiale Adobe Labs.

Ottenuto il file .bin bisogna renderlo eseguibile.

chmod +x adobeair_linux_b1_091508.bin

Facendo ben attenzione a non avere aperto nessun gestore dei pacchetti (perché l’installer crea dei pacchetti temporanei di installazione, in pratica sfrutta dpkg, e questo vale anche per quando installate le applicazioni AIR) lanciamo il binario:

./adobeair_linux_b1_091508.bin

Basta seguire l’interfaccia grafica e il gioco è fatto. D’ora in poi scaricando un’applicazione AIR (in pratica il file .air) un semplice doppio click ci lancerà l’installazione, con la precauzione scritta poco sopra.

Prova su strada

Ho provato l’accrocchio per poco (l’ho installato alle 3:30 stanotte, abbiate pazienza) ma ho notato subito due importantissime migliorie: ora le applicazioni ricordano le password inserite e sfruttano l’area di notifica del sistema!

twhirl su Ubuntu Linux con Adobe AIR 1.1 beta

Se ci sono problemi, suggerimenti, indicazioni, esplosioni di cui non mi reputo in ogni caso responsabile… beh, i commenti sono lì apposta :)

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Comments 1 Commento »

Adobe AIR su Linux è finalmente una realtà, divenuta tale dopo l’annuncio di qualche tempo fa, che avevo anche commentato.
Ok, la Adobe giustifica alcuni malfunzionamenti con lo stato di alpha, ma direi che molti utenti possono dirsi già contenti così. Quindi, squillino le trombe…

Prova su strada!
Premetto che uso Ubuntu 8.04, la beta di Hardy Heron, ma ho letto che su tutte le distribuzioni l’installazione è semplice.
Andate alla pagina di Adobe Labs e scaricatevi il file .bin di AIR per Linux, che già dal nome comprensivo di data del rilascio fa molto “developing version”. Una volta scaricato aprite il terminale (eh sì, lo trovo più veloce) e date i permessi di esecuzione:

chmod +x adobeair_linux_a1_033108.bin

Poi, sempre da terminale, lanciatelo!

./adobeair_linux_a1_033108.bin

Nelle distro con sudo vi verrà chiesta la password. Seguite le indicazioni a video ed è fatta.

Attenzione: se lanciate l’installazione mentre avete aperto il gestore pacchetti, nel mio caso Synaptic, vi darà errore. Succede perché l’installer crea dei pacchetti temporanei di installazione, in pratica sfrutta dpkg. Questo vale anche per quando installate le applicazioni AIR.

Ora non vi resta che andare a scaricarvi qualche applicazione. Io aspettavo con ansia AIR solo per Twhirl, client per twitter. Sono andato sul sito, ho scaricato il file .air che si è aperto direttamente da Firefox con l’applicazione Adobe Air installer, oppure basta salvarlo da qualche parte e doppioclick. Una volta installato (in /opt) mi ha creato un’icona sul desktop e nel menu Altro. Lanciate, et voilà!

Screenshot del mio desktop con Twhirl in trasparenza

Aspetti negativi
Purtroppo, com’è lecito aspettarsi, ce ne sono diversi. Intanto se volete ad esempio Twhirl come su Win/Mac dovete avere l’accelerazione grafica attiva altrimenti un brutto bordo nero e… vi farà schifo, espressione elementare ma azzeccata.
Pare che non abbiano ancora implementato bene l’integrazione con il vassoio di sistema, infatti se minimizzate la finestra sparisce ma il programma rimane attivo, vi tocca killarlo da terminale o dal monitor di sistema.
Per il resto ho notato che ogni tanto non fa i popup di avviso nuovi tweet.
Ora provo altre applicazioni, tipo eBay Desktop.

Conclusioni
…non lamentiamoci, è già tanto che sia già arrivata l’alpha ^_^

Aggiunte
I popup non li fa se non marcate letti i messaggi precedenti. Ho iniziato a fare Mark all as seen e ora funzionano.
Come workaround per il vassoio di sistema installate AllTray, è nei repo di Ubuntu, altrimenti trovate la pagina del progetto QUI.

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Comments 3 Commenti »

Adobe AIR, piattaforma per lo sviluppo di applicazioni online e offline, dopo la fase di beta è uscito nella sua versione 1.0. Sì, per Windows e Mac OS X. Nelle rare occasioni di reboot sotto Vista l’ho provato con applicazioni come twhirl (client per twitter) e mi è proprio piaciuto, penso ci si possa fare di tutto, un esempio è descritto in questo articolo di Giovy.

So che è un progetto proprietario e che qualcuno storcerà il naso, ma io lo aspetto e penso lo userò, un po’ come tutti abilitiamo i codec per gli mp3 o Flash, per GNU/Linux. Insomma, voglio proprio usare twhirl :P

Ebbene, finalmente si è saputo “qualcosa” tramite eWeek via Slashdot.

«Sono eccitato circa la potenzialità del lavoro combinato di AIR e Linux. [...] Penso che Linux e AIR insieme siano una grande soluzioni, visto che Linux è un sistema free ed AIR è gratis.»

Il tutto facendo una dimostrazione con un device Intel con Windows e Linux, con AIR in esecuzione.

Ottime parole! E allora, quando lo rilasciate per il Pinguino?

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