Posts Tagged “film”
Prima di iniziare chiedo scusa ai fruitori di Tuxfeed, BongoLinux e Il Bloggatore per la marea di miei posts vecchi apparsi nei vostri feed readers qualche giorno fa, ho aggiornato il feed linux-oriented su feedburner dopo il trasloco del mio blog da blogger a wordpress self-hosted ed è successo il patatrack. Per farmi perdonare vado un po’ offtopic rispetto ai siti citati poco fa, ma a fin di bene visto l’argomento.
Ve lo ricordate MacGyver? Domanda scema, ovvio. Quanti di noi si sono divertiti e appassionati vedendo Angus MacGyver, uomo dalle mille risorse dotato di mullet, creare le cose più impensabili con oggetti e sostanze di fortuna… Italia1 ancora ce lo passa, e per fortuna direi.

Seguendo Slashdot ho trovato su Gizmodo una notizia fantasmagoricissima: Lee David Zlotoff, l’ideatore del personaggio e della serie, ha annunciato che è in programma la realizzazione di un film su questo idolo anni ‘80! Pare sarà un vero e proprio blockbuster. Non ci sono molte informazioni, ma ci chiediamo: per interpretare il protagonista chiameranno un attore più giovane (proposta deprecabile) o richiameranno quel grande di Richard Dean Anderson? Forse, più avanti, ne sapremo qualcosa di più.
Tags: film, macgyver
6 Commenti »
Sabato sera sono stato al cinema. Sì, di sabato, e? Problemi?
Una parte della compagnia voleva vedere 3ciento, parodia all’americana stile Le cronache di Gnargna, poi il buon senso ha prevalso e ci siamo fiondati su un altro film, consigliato anche da g3cko, ossia 21 (link a imdb).
Il film - tratto da una storia vera - parla di Ben, un ragazzo dalla mente matematica molto brillante in attesa di laurea al MIT. Come specialistica non vuole altro che medicina ad Harvard, il problema sono i soldi. E’ in lizza per una borsa di studio da 300′000$ ma il suo curriculum davvero invidiabile è come quello di tanti altri pretendenti. Il giovane viene notato da un poco ortodosso professore che lo coinvolge, come altri studenti, in un gioco che può diventare pericoloso: il blackjack. Applicando conteggi, probabilità e statistica si possono sbancare i tavoli dei casinò, lavoretto degno di essere esercitato a Las Vegas. Attenzione però… il denaro preso a dosi massicce e soprattutto quelli a cui lo vinci possono portarti solo guai.

Per quanto riguarda il cast troviamo un promettente Jim Sturgess nei panni di Ben. Gli hanno dato stile da vendere (vestito nero, camicia bianca, cravatta fine, taglio molto indie). Kevin Spacey è il prof, una fantastica Kate Bosworth è l’immancabile donna - e che donna, pure mia coscritta - che fa perdere la testa tipica di codesti movies, e Laurence Fishburne (povero Morpheus ingrassatissimo) è quello che di casinò ne sa.
Parere: bel film, merita tutti i 7.50 euri spesi per vederlo. Ricorda a tratti la saga Ocean’s, specie l’Eleven vista l’ambientazione casinò, ma anche la trama e gli intrecci tra i personaggi. Quindi il mio feedback è consigliato +++++!
Tags: 21, blackjack, consigliato, film, imdb, Jim Sturgess, Kate Bosworth, Kevin Spacey, Laurence Fishburne
8 Commenti »
Sull’entusiasmo dell’aver letto il best seller di Dan Brown, che riconosco di aver letto per colpa della moda, sono andato al cinema a vedere il tanto pubblicizzato film.
La critica l’ha stroncato fra risatine e smorfie, il pubblico del Festival di Cannes - dove ha debuttato - l’ha accolto con un solo minuto di applausi. Ma come previsto ha sbancato i botteghini fin dal primo giorno. Chi è andato a vederlo mi ha detto che era fedele al libro e addirittura lento. Non la penso così.
Il film non è per nulla lento, anzi, gli eventi sono rapidamente rovesciati sullo schermo dando quasi la sensazione del “a casaccio”, e che dura 2 ore e mezza! Si può obiettare che gli eventi e i particolari siano tanti da mettere in un film solo, ma preferisco la politica del “dura tanto” che del taglio.
Non penso che gli attori siano stati scelti bene: apprezzo Audrey Tautou, ma ha fatto più la figura dell’inespressivo tronco d’albero che dell’attrice che debutta alla grande ad Hollywood; Tom Hanks è bravissimo, ma non era il film adatto a lui.
La fedeltà al libro credo sia essenziale, non come i soliti film che sono brutti rispetto al romanzo dal quale sono tratti, e questo purtroppo non sfugge alla categoria. Partendo dal principio: Langdon non veniva prelevato da una conferenza, ma dalla propria camera d’albergo. Sempre lui, criticava molto la Smart della Neveu, ma nel film nemmeno una misera battuta. La caccia agli indizi che porta alla scoperta casuale della chiave con il giglio, nel libro è entusiasmante, ma nel film è superpilotata, senza suspance. Non una parola è stata sprecata per l’orologio di Topolino di Robert. Alla fine del libro Langdon e Sophie si baciano, all’imbrunire, dov’è finita questa cosa? Ma ecco la cosa assolutamente inaccettabile e più pesante: DOVE E’ FINITO IL DOPPIO CRIPTEX? Nel libro veniva aperto il primo con la parola “sofia” e dentro si trovava il secondo, che si sbloccava con “apple”, ma nella pellicola sono stati in pratica inglobati, aprendo il primo con la combinazione del secondo. Imperdonabile.
Di sicuro mi sono dimenticato diversi particolari più piccoli, ma per me bastano questi. Mi aspettavo meglio.
Parliamo della bibliografia di Dan Brown:
- “Digital fortress” (1998, in via di traduzione in italiano, uscirà a Natale 2006)
- “Angeli e demoni” (2000, in italiano 2004)
- “La verità del ghiaccio” (2001, in italiano 2005)
- “Il Codice Da Vinci” (2003)
e il prossimo sarà “La chiave di Salomone”, pare sarà ambientato in Medioriente e riguarderà la Massoneria. Waiting…
Tags: dan brown, film, il codice da vinci, libro, recensione
Nessun Commento »
|